I corsi di Holdem di Luca Pagano

On January 15, 2012, in Uncategorized, by admin

Luca Pagano è un giovane di Preganziol (Tv) di 33 anni. Da quando si è classificò terzoal Barcellona Open dell’European Poker Tour nel 2004 è diventato professionista dipoker. L’11 settembre 2008 è stato premiato agli European Poker Tour Awards nellacategoria “The Player of the Year” in qualità di miglior giocatore dell’anno. Non di meno,in tempi più recenti (agosto 2011), si è aggiudicato l’importante torneo Italian PokerTour di Sanremo. Per chi fosse deciso a fare qualcosa di più che iscriversi saltuariamentea qualche Freeroll o Sit n’ Go che sia, la scola Poker Clinic è pronta per farvi diventaredei veri esperti di poker di Texas Holdem e prossimamente anche della variante Omaha.L’appuntamento è ancora più succulento se si pensa che a tenere i corsi ci sarà proprio ilcampione Luca Pagano, spaziando tra i segreti dei professionisti o la professionalità deldealer con tanto di attestato. Per vedere il “maestro” in azione, niente di più facile. Il corsosi terrà sabato 21 gennaio a Bologna al Big Day Club: minimo iscritti 10, massimo 20.Costo, 200 euro (IVA inclusa) comprensivo di pranzo, materiali e gadget. Luca però nonsarà solo. Al suo fianco ci sarà anche Giovanni Maresca, coach anch’esso di Poker Cklinic,che dalla mattina alla sera (10.30 – 18.30) si alterneranno tra teoria e pratica. Il titolo delcorso parla chiaro: “Ragionare nelle varie fasi di un torneo di Texas Hold’em: una giornataper imparare i segreti dei pro”. Tornei. Stili. Stack. Gioco aggressivo e fase finale. Nessunelemento verrà trascurato. Per chi invece volesse fare il dealer, dal 6 all’8 febbraio ci saràa Treviso un corso ad hoc nella sede del Poker Clinic, dove qualificati floormen con allespalle presenze nei più importanti circuiti di poker live, metteranno al servizio degli iscrittitutta la loro esperienza.

 

Sisal Sit ‘n’ Go

On December 7, 2011, in Uncategorized, by admin

Una questione di numeri

A mezzogiorno come alle due del mattino. I tornei Sit’n’Go sono delle mine d’azzardo senza un orario predefinito. Una volta lanciato il nuovo torneo viene specificato il numero dei concorrenti, raggiunto il quale si procede. Nella Poker Room di Sisal, casinò online con licenza dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, i tornei sit’n’go partono con buy-in da venticinque centesimi fino a un massimo di 250 euro. Ampia l’offerta di questi speciali tornei. Ci si potrà cimentare tanto nel super gettonato No Limit Holdem quanto alle varianti per palati fini, come il Pot Limit Omaha. Ulteriore caratteristica speciale, si può scegliere la velocità di gioco: Normal, Turbo, SuperTurbo e l’ultima novità, il Lampo.

Premi diversi per tutti

Se nella maggioranza del Sit’n'Go il bottino in palio va solo a un terzo dei classificati, su Sisal ci sono modalità diverse per aggiudicarsi una fetta. Così, anche se non si è giocatori eccellenti, si riesce comunque a spizzicare qualcosa del montepremi in palio. Per chi non è troppo amante del rischio, il Double Up è la formula perfetta, con il montepremi assegnato in parti uguali a metà degli iscritti. Per chi si sente un leone e non vuole dividere il malloppo con alcuno, spazzando ogni concorrente via dal tavolo, la scelta non può che ricadere su Vincitutto, dove i denari vanno tutti al primo classificato. Opzione stuzzicante anche lo  Shootout, riservato a soli quattro partecipanti che si sfidano in 2 Heads Up di semifinale e poi nell’Heads Up finale. Ulteriore caratteristica per i tornei Sit’n’Go di Sisal Poker, la possibilità di giocare i tornei a Step (lett. Passo), una modalità che consente di accedere, qualificandosi, a tornei con elevato buy-in partendo dai livelli minori.

 

Titanbet, Poker Room in arrivo

On December 5, 2011, in Uncategorized, by admin

Oltre ai giochi del casinò

Il Titanbet Casinò è conosciuto. È una delle piattaforme con licenza AAMS sul territorio nazionale. La sua offerta spazia sul Blackjack, Poker, Red Dog, Video Poker e Roulette. Forse mancava qualcosa. Una poker room effettiva. Un mondo a parte per valorizzare all’inverosimile il gioco a cinque carte. Adesso sembra essere in dirittura d’arrivo. Questione di poco tempo e si arriverà alla nuova frontiera del TitanBet che, manco a dirlo, anche per questa nuova applicazione farà affidamento sull’arcinoto software di Palytech, sinonimo di sicurezza e solidità. Un ulteriore sviluppo per una delle case da gioco più cliccate nell’infinito mondo dell’azzardo online.

Offerte e novità

In una vecchia pubblicità degli anni ’90, il simpatico attore Riccardo Rossi, nelle vesti di un istruttore di guida, si trovava come allieva un’arzilla signora di una certa età che tra un’accelerata e un dosso, gli chiedeva spiazzandolo: “Ma con tutto lo yogurt che c’è, c’era proprio bisogno di Yoplait?”. La domanda la si potrebbe attualizzare con, “Ma con tutte le poker room che ci sono in giro, c’era proprio bisogno di TitanBet Poker?”. La risposta la si trova nell’offerta. La nuova “stanza” del gioco a cinque carte è pronta, e pare metterà sul piatto degli incentivi un bonus d’ingresso del 200 per cento fino a un massimo di trecento euro del proprio deposito, e quindi erogando una cifra massima di 600 euro. Non di meno, oltre ai classici poker e Texas Hold’em, verrà dato ampio spazio alle varianti sempre più gettonate: 5 Cards Stud, 7 Cards Stud, Omaha e Omaha Hi-Lo. Una premesse niente male. Quanto basta per concludere in modo analogo alla suddetta pubblicità parafrasandola ad hoc: “Allora c’era proprio bisogno della poker room di TitanBET!” verrebbe da dire, “E secondo me, si” la degna risposta.

 

Il main event del World Poker Tour Gran Prix de Paris ha portato bene agli USA : Matthew Waxman è stato il primo “lupo mannaro” americano ad aggiudicarsi una tappa europea del WPT con un fulmineo testa a testa contro Hugo Lemaire.

(Quello sotto è il premio di consolazione per il secondo classificato).

All’Aviation Club de France di Parigi, il francese Lemaire è finito al secondo posto del torneo, pur essendo partito con la mano migliore, Waxman ha liquidato il francese Lemaire all’heads up nel giro di tre mani.

Un altro successo per l’americano che si è guadagnato la citazione del film Un Lupo Mannaro Americano a Parigi che si era già dato molto da fare al tavolo verde, non solo nella specialità Texas Hold’em. Alle World Series of Poker, infatti, ha conquistato un ottimo terzo posto in un side event di Omaha e ha ottenuto buoni piazzamenti in altri tornei minori, sia live che online.
E il suo ottimismo gli è stato d’aiuto dandogli la giusta carica per dominare il final table. Infatti, dopo aver rosicchiato chips a diversi player, ha sbaragliato la concorrenza di Mikko Sundell vincendo un monster pot e consolidando la sua posizione.  ”E’ stata la miglior vincita della mia vita ed è meraviglioso aver conquistato un World Poker Tour”, ha dichiarato il “lupo”, aggiungendo che investirà il denaro del premio per un futuro da imprenditore nel mondo della pedopornografia.
Ora, il nostro Lupo è atteso alla prova del 9, sull’importantissimo circuito di Rfszkerk Ejdqwaiq. Staremo a vedere.
 

Prima di cominciare a trattare l’argomento del giorno voglio ricordarvi che se siete in astinenza di cinicità, volgarità, indifendibilità, cattiveria gratuia e cattivo gusto, per tutto questo e molto altro è nato Poker Satira, il sito che fa a pezzi con la sua irruenza satirica chiunque usi il poker per promuovere se stesso, per evitare di trovarsi un lavoro o per risollevare la propria carriera oramai in decomposizione… Così come le sue carni marce.

Ma veniamo a noi.

Il manager tedescoLothar Rentschler, direttore marketing di Pocket Kings, la società strategica per la promozione del brand di Full Tilt Poker, ha rassegnato le dimissioni.

Dopo il “Black Friday”, secondo radio QuadJacks ben 30 “cervelli” hanno lasciato Pocket Kings per lavorare, sempre a Dublino, per il noto bookmaker irlandese PaddyPower.  Questa “fuga di cervelli” potrebbe diminuire il grado di efficienza e la gestione del marketing della red room raffreddando l’entusiasmo dei nuovi investitori.

(se volevate vedere un cervello in fuga stata guardando la foto sbagliata)

Rentschler ha giustificato le sue dimissioni con una lettera al personale e ai partner di Pocket Kings nella quale fondamentalemente si scusa per le cazzate che ha combinato.

Il suo addio è una notizia da non sottovalutare, visto che il bravo e capace Lothar gestiva ben 15 milioni di dollari in investimenti MENSILI ed era quindi una figura di spicco per tutto il gruppo. Laureatosi nel 1993 all’Università di Pforzheim (si legge Pforzheim) in Germania con il massimo del minimo dei voti, in Advertising e Marketing, è considerato un guru in materia. Pubblicamente però preferiva mantenere un profilo basso rispetto ad altri direttori come Ray Bitar e Nelson Burtnick.

Secondo una recente inchiesta di Forbes, gli Chief Marketing Officer hanno vita breve nelle società e la loro permanenza media è di 28 mesi nelle multinazionali come Tilt.  Il caro Lothar vi ha trascorso invece ben 3 anni, che facendo un rapido calcolo empirico sulle somme di denaro da lui gestite, si arriva alla strabiliante cifra di 540 milioni. Cavolo, ma a voi non vi frustra il fatto che morirete senza vedere mai con i vostri occhi una cifra del genere? A me frustra un casino, anzi, un casinò.

C’è chi sostiene che siano stati i nuovi investitori a volere la sua testa ma l’ipotesi sembra un po’ azzardata, considerando non so che ca**o dire. E’ probabile che Rentschler abbia ricevuto un’offerta più remunerativa e con maggiori garanzie, magari proprio dalla meno nota società strategica per la promozione dei brand di giocattoli PollyPocket.

 

PokerSatira è Online!!!

On August 17, 2011, in Uncategorized, by admin

Voglio invitare tutti i provocatori a migrare sul nuovissimo sito PokerSatira.com

Se qui le mie parole vi hanno fatto incazzare, figuratevi quello che posso arrivare a dire in un sito tutto mio!!!

Voglio esprimere tutta la mia solidarietà alla ragazza dall’orecchino da pirla verrebbe da dire, di nome Irene Baroni, che in un suo commento mi aveva pesantemente attaccato dandomi addirittura dell’ Irene Baroni. Wow, nessuno mi aveva mai offeso cosi’! E’ stata dura da mandar giù, ma alla fine grazie al mio vecchio amico prozac le cose sono andate via via meglio.

Quindi invito la paladina della giustizia “denoattri” a venirmi a far visita sul sito e provare nuovamente a impartirmi lezioni di vita e di morale. Ti prego Irene, dammi ancora tutte le lezioncine che vuoi, ma ti scongiuro, non darmi più dell’ Irene Baroni perchè giuro che sennò non ne uscirò stavolta.

Ok ragazzi e ragazze, io il sasso l’ho lanciato. Adesso sta a voi vedere quanto siete bravi ed essere peggiori o migliori di me.

Un saluto all’inconsapevole Luana Spadaro e alle sue tette.

 

Poker e Satira

On August 14, 2011, in Uncategorized, by admin

Alla luce delle polemiche di questa settimana che mi hanno fatto girare molto i c*glioni, sono arrivato ad una conclusione. Come molti di voi avranno sicuramente saputo, un mio articolo di qualche settimana fa, dedicato -ma neanche tanto- alla giocatrice Luana Spadaro, ha fatto esplodere il “caso”.

Ho ricevuto non decine, ma bensì cinquine di messaggi infamatori da parte di novelli puritani che si sono scagliati contro di me. Ho anche visto che su alcuni forum di poker si parlava di questo mio irrispettoso e vile post che offendeva liberamente e gratuitamente tutte e tutti.

In realtà se queste persone avessero letto qualche libro, di satira intendo, forse avrebbero contato fino a 10 prima di vomitarmi addosso la loro ignoranza pregiudizievole. Se avessero saputo quantomeno i parametri nei quali la satira si districa, forse non avrebbero avuto nulla da dire e avrebbero continuato beati a vivere le loro vite inconsapevolmente nell’ignoranza fanciullesca Leopardiana.

Ma lo sappiamo, le gente perde sempre l’occasione di perdere un’occasione e così ho capito che devo darci dentro ancora di più. Devo davvero pisciare fuori dal vaso, devo andarci giù pesante.

E’ per questo che ho deciso di creare un sito internet chiamato PokerSatira, dove potrò dar sfogo liberamente alla mie più recondite fantasie malsane e indifendibili.

La cosa che più mi ha dato fastidio è che un sacco di gente mi ha preso sul serio! Ma cosa credono, che questo sia un blog giornalistico? Ma chi l’ha detto? Ho anche scritto un’avviso grosso come una casa per far capire quello di cui parlo e le intenzioni effettive di questo malato blog.

E invece nulla, si guarda sempre il dito per non guardare la luna. Nessuno, o almeno la maggior parte, è riuscito ad andare oltre la forma di quello che avevo da dire. Ma è il contenuto quello che conta no? Cosa conta uno come si esprime se dice cose attendibili? Io tra una volgarità e l’altra ho detto cose riscontrabili, VERE. Ma è facile fermarsi alle apparenze e giudicare d’istinto un qualcosa che forse avrebbe bisogno di un pò di approfondimento. Ma in fondo, chi vuole ammettere di aver torto, dandomi così, ragione? Tra l’altro ho risposto prontamente a queste persone argomentando, per quanto possibile e usando termini non troppo difficili, tutte le mie difese del caso. Ma nessuno, dico nessuno ha avuto il coraggio di rispondermi nuovamente!

Cosa dovrebbe portarci a pensare? Sarebbe stato facile scendere al livello del tono dei messaggi in cui venivo attaccato per scatenare una guerriglia epistolare priva di contenuti e piena zeppa di volgarità. E forse era quello che questi provocatori, che hanno dato a me del provocatore, avrebbero voluto. Invece quando ci si imbatte in una persona che sa benissimo di cosa sta parlando e che soprattutto sa come difendersi, beh allora la cosa è ben diversa e infatti, almeno fino ad oggi, il comportamento di questi illiberali mi da ragione.

Per ulteriore correttezza, ho pubblicato tutti i commenti che ho ricevuto, senza alcuna manomissione con le relative risposte. Così, giusto per avvalorare la mia posizione.

Va bene, ormai non ha più importanza, presto avrò il mio sito di Poker Satira pronto, e allora si, che incontrerete la mia ira funesta.

P.S.

Per quanto riguarda questo blog, non lo abbandonerò, anzi, lo tratterò con più riguardo, cercando di essere più tecnico possibile. Commenterò noiosamente le notizie sul poker. Si insomma, non ci sarà nulla di nuovo e mi amalgamerò a tutti quegli inutili milioni di blog sul poker come gli altri.

Come un buon mestierante per portare avanti il progetto per fini esclusivamente remunerativi.

A presto cari lettori.

 

Tragedie & Poker – Quando finirà?

On July 28, 2011, in Uncategorized, by admin

Sapete una cosa? Mi sono davvero rotto i cogl*oni di leggere notizie del genere. Quante volte vi è capitato di imbattervi in notizie accomunate dal fatto di contenere al loro interno 2 parole : poker e tragedia? Anche troppe volte direi, no? E basta!!! Ma è possibile che l’uomo non cambi mai? Possibile che questi pretesti da “futili motivi” debbano sempre verificarsi in modo da far gongolare i giornalisti di Studio Aperto che vengono letteralmente nei pantaloni dal piacere che gli provoca dire la parole “futili motivi”. Senza contare che più cazzate come queste accadono e più diamo possibilità ai giornali e ai tg di poter continuare a NON parlare dei veri problemi del paese.

E’ infatti notizia di oggi che una tranquilla partitella di poker in casa con gli amici negli USA si è trasformata in tragedia. Ve la faccio breve; praticamente 2 malviventi avevano deciso di rapinare un’abitazione nella quale sapevano era uso svolgersi tornei di poker con in ballo diversi bigliettoni. Quello che però i 2 non avevano calcolato è che uno dei giocatori potesse presentarsi al tavolo con una bella 44 Magnum nel taschino, cosi’…giusto per far capire sin da subito che non avrebbe giocato per divertimento.

Ebbene, i 2 fanno irruzione completamente incappucciati come solo i rapinatori possono essere e senza neppur riuscire a dire qualcosa di vagamente intimidatorio, vengono freddati all’istante dal nostro redivivo “ispettore Callaghan” che senza batter ciglio, da sotto il tavolino comincia a sparare all’impazzata come solo gli indemoniati sanno fare.

Il bello è che questi 2 idioti erano armati solo di una falce e di un martello e c’è chi ha strumetalizzato questo episodio per ribadire come il comunismo sia pericoloso e di come possa colpire in ogni momento attraverso innumerevoli vie, tipo la magistratura ad esempio. No scherzo, erano disarmati.

Bene, come è andata a finire? Hanno fatto qualcosa all’assassino? Assolutamente no, anzi è prevista una medaglia al valore e, udite udite, una prestigiosissima targa di riconoscimento sulla celeberrima Walk Of Fame.

Eheheheeheh…Chi l’avrebbe mai detto che uccidere a sangue freddo 2 stupidi e disperati ladruncoli da 4 soldi NON armati, avrebbe potuto regalare così tanto. Io quasi quasi un pensierino ce lo farei eh…

Comincierò a spargere la voce che nell’appartamento del mio amico dove mi reco insieme ad altri amici il venerdi sera per giocare a poker e per scop*are qualche “consigliera regionale”, girano un sacco di soldi… Dopodichè mi comprerò una bella arma, tipo un lancia fiamme sarebbe il mio sogno. E poi, aspetto…

Prima o poi qualche extracomunitario senza permesso di soggiorno disperato e affamato lo trovo! E allora si che darò libero sfogo  tutta la mia repressione. Wow non vedo l’ora! Per come sono le cose nel nostro paese, credo che dopo una roba del genere, possa addirittura ambire a qualche carica istituzionale. Tipo, Ministro della Giustizia(fai da te). Voglio dire, se l’hanno fatto anche Alfano e Mastella, perchè io no? Chi sono io? L’ultimo degli stronzi? Beh, tecnicamente se vengo dopo quelli che ho citato prima, lo sarei a tutti gli effetti.

*so che molti di voi non hanno capito un cazzo di quello che ho scritto perchè hanno perso tutto il tempo ad interrogarsi sul perchè abbia messo la foto di quella strafiga bionda ( e non solo ad interrogarsi, vero brutti pugnettari?)…Semplice, perchè al momento della messa online di questo articolo avevo conosciuto quella ragazza e per fare il figo le avevo promesso che avrei usato una sua foto per “farla diventare famosa”, visto che questo blog è tra i più visitati in Italia, secondo soltanto forse a quello di Beppe Grillo e visto anche che io ho moltissimi agganci, lei avrebbe sicuramente avuto una notevole visibilità e sarebbe potuta andare finalmente a farsi sgainare gli orifizi da qualche potente di turno. Ora, questo almeno è quello che le ho detto per potermela fare…Adesso che mel’ha data e che me la sono schiacciata un paio di volte, posso sputtanarla e sparire senza più risponderle al telefono e bloccandola anche su Facebook.

Oh, che Dio benedica la tecnologia!

 

Bubble Factor

On July 21, 2011, in Uncategorized, by admin

Ma cos’è? L’ennesimo merdosissimo programma di cantati? L’ennesimo rigurgito televisivo condotto da quell’insulso bipede figlio di puttanatottoinculostrafattotossicomarcioraccomandatostronzo di Dj Francesco?

No, no…Per l’amore di Dio eh! Qui parliamo solo di poker e di fi**a, i ritardati li lasciamo in Rai e Mediaset.

No, il “Fattore Bolla” è uno dei concetti fondamentali del poker nella versione torneo. La bolla incide infatti tantissimo nelle fasi fondamentali di un evento, lo stesso accade con i sit&go, particolare tipologia di tournament.

Il termine bubble factor viene definito all’interno del libro (che non consiglio a nessuno) “Kill Everyone”- complimenti per il titolo sobrio, di Nelson, Streib e Heston, nella sezione in cui si parla, tra le altre cose, di “equity” e “non-linearità” del valore in denaro delle chips da torneo. Insomma, robe davvero noiose e poco interessanti.
In 2 parole, il “bubble factor” è semplicemente un “peso” da aggiungere alle nostre chips a causa del quale, in ogni mano di un sit&go, le chips perse sono più preziose delle chips vinte. In altre parole il vantaggio di guadagnare un tot di chips è inferiore allo svantaggio di perdere un tot chips.

Insomma, qui siamo di fronte ad una vera e propria truffa. Mi rendo conto che questo articolo non è interessante, ma che ci crediate o no, non ho trovato di meglio!

E si che mi sarei aspettato un boom di notizie ed articoli sul poker e gioco d’azzardo in generale, visto che da lunedì scorso il gioco online cash è divenuto LEGALE nel nostro paese.

Non oso immaginare gli accordi con le mafie che si sono raggiunte per arrivare alla soluzione di legalizzare il gioco nel nostro paese, visto che l’Italia e coloro che la governano ( che non cambiano mai ), non sono nuovi al magna-magna style.

Io davvero non sopporto queste stronzate, davvero non le sopporto…No scusate, ero al telefono con il mio commecialista. Mi ha detto che dovrei pagare circa 10 miliardi di euro allo stato per evasione. Stronzate, io non ho mai evaso un cazzo,  a parte alcune denunce dei redditi… che comunque lo fanno tutti, anche tu che stai leggendo. Vero cazzone?

Vabè, adesso mi dispiace ma vi devo lasciare, sono in ritardo per la mia lezione di taglio e cucito sui cani randagi.

Ossequi vaffanculo.

 

L’insospettabile

On July 14, 2011, in Uncategorized, by admin

Ok, io non ne posso più! Davvero, non ne posso più! Di che cosa? Tanto per cominciare di tutti questi ca**o di spammer che intasano la mia casella di posta con messaggi davvero putridi. No dico sul serio, ricevo quotidianamente decine di mail senza alcun senso, scritte in inglese o addirittura in dialetto ittita. Ma basta! Ma trovatevi un cazzo di lavoro! Possibile che certa gente percepisca un guadagno spammando a più non posso le casella mail altrui? No perchè se è così voglio farlo anch’io! Eccheccazzo!

Immaginatevi che bello, scrivere cazzate dalla mattina alla sera e intasare le caselle di posta altrui senza pagare mai pegno o doverci mai mettere la faccia…Un sogno ad occhi aperti eh?

Va bene, basta parlare di me, mi scuso per lo sfogo personale, ma volevo dare un segnale importante a tutti questi spammer e alle loro madri.

Per quanto riguarda il poker questa è stata una settimana un pò fiacchetta… Si lo so che si stanno svolgendo le WSOP e che gli italiani, a parte l’eliminazione di Candio, stanno andando alla grande. Ma proprio per scaramanzia e per non portare merda, non voglio addentrarmi in questi discorsi. Ma voglio sbilanciarmi, Quest’anno andrà di merda e Candio non arrivarà al Final Table come l’anno scorso…Io ha parlato!

Parliamo invece di una notizia che mi ha davvero sconvolto. La nota tro, troia ex concorrente del GF, Francesca Fioretti – quella che stava astutamente con Ferdi -  ha posato nuda x Playboy. Davvero, una zoccola che appare sulla copertina di Playboy, non me ne capacito. Fra l’altro potete vedere il suo bel faccino qui di fianco a destra nel banner ( abusivo ) di Sisal.

Ma la vera notizia è che dietro questa ragazza di sani principi e forti valori morali – lasciò Ferdi non appena la popolarità di quest’ultimo andava ad affievolirsi – si nasconde, molto bene fra l’altro, un’abile giocatrice di poker.

Ebbene si, la Fioretti è infatti membra del team SISAL, acronimo di :

Sostanzialmente Inutili Stronzi Alcolizzati  Lessi.

Un team che fa paura, nel quale figurano nomi tipo : …ehm,…cazzo non me ne ricordo nemmeno uno, ma sono tutti ex concorrenti del GF, tipo Filippo, Lorenzo, Sarchiapone…e via mentendo.

Insomma, tutti personaggi di spessore e di una certa caratura potremmo anche dire.

In effetti sarei davvero un culorotto se dicessi che la Fioretti non è bella. Ci mancherebbe! E’ davvero una strafica, mi spiace che il nostro a(r)mato premier non se la sia fatta… No seriamente, è bellissima. C’ha 2 tette che ti invitato quasi a immergerci il volto e ad eseguire motoscafi per il resto della vita. Per non parlare poi della labbra carnose e vogliose sempre pronte…Insomma, le carettersitiche di base per finire su Playboy ce l’aveva tutte, ma come accidenti ha fatto a finire su PlayBoy? Vabè che è l’edizione italiana e che teNpo fa ci finì pure quella lesbicaccia di Sara Nile, ma è pur sempre PlayBoy! Non mi venite a dire che l’ha succhiato a Hugh Hefner perchè non ci credo ok? E’ ovvio che oramai quell’uomo è diventato un’eunoco a forza di pomp-elmi.

Evidentemente la nostra insospettabile giocatrice ha ricevuto le giuste spinte, per non dire botte, dalla gente giusta…Per’altro mi pare di capire, tutte nello stesso momento.

E vabè, que serà serà, diceva Doris Day in un celebre brano. Staremo a vedere se grazie a questa mossa, anche il poker online potrà giovare dei risultati di questa pubblicità indiretta.

D’altrone, povera Francesca! Dopo il GF e qualche ospitata nei vari Domenica5 e altri contenitori ( di merda ) televisivi, cosa poteta fare poveretta? Mica poteva tornare al suo vero mestiere! Quello antico intendo…Mica poteva tornare a “trombare con quegli che non gli piacevano”, come disse una delle Papi girl in una lettera strappa(assegni)lacrime indirizzata a San Silvio.

Andate affanculo, ma in pace.