C’era da aspettarselo, da che mondo è mondo nessuno, a parte rarissimi casi, ti restituisce mai niente. Quante volte abbiamo sentito di gente incolpevole di aver investito i propri soldi in certe situazioni rivelatesi poi delle grandi fregature e dover poi attendere anni per riavere una parte dei propri soldi senza nessuna certezza…Se non quella di averlo preso bene bene nel di dietro?

Perchè ho fatto questa premessa? Immagino che anche il più ritardato di voi avrà sentito in queste settimane il clamore che questa grande notizia ha avuto nel mondo. No, non la morte di Bin Laden, che fra l’altro sarà la miccia d’innesco alla terza guerra mondiale… Bel lavoro Obama, davvero bravo, grazie.

No, mi riferisco alla notizia di qualche settimana fa riguardante un blitz da parte dell’FBI negli usa che aveva chiuso i tre maggiori siti di poker al mondo per frode e riciclaggio : PokerStars, Absolute Poker, Full Tilt.

Se non l’avete sentito, potete fare una piccola ricerca, non ho voglia di ritornare sull’argomento, sono già in ritardo per la mia lezione di cucito…

Comunque, dopo aver gettato nel panico milioni di giocatori impauriti dal fatto di aver perso i propri invistimenti è arrivata, provvidenziale, la rassicurazione da parte dei tre colossi del poker che ha tranquillizzato un pò tutti dicendo che il mal tolto sarebbe stato restituito a tutti e che a breve si sarebbe dinuovo trovato un’accordo con le autorità americane.

Bene, in un primo momento sembrava che le cose potessero andare bene perchè un’accordo tra le tre società e l’FBI sembrava praticamente fatto. Ma solo in parte. Pare che solamente PokerStars e FullTilt abbiano trovato un’accordo, mentre invece Absolute Poker ha dovuto dichiarare bancarotta. La società che gestisce Absolute Poker, si chiama Blanca Gaming e per la gioia di altri giocatori nel mondo, possiede anche un altro sito di poker che è tra i più famosi, UB Poker.

Bene, la bancarotta dichiarata dalla società per colpa dell’indebitamento dovuto ai giorni trascorsi dopo lo scandalo, farà si che nessuno dei poveri giocatori verrà rimborsato e tanti saluti ai soldi.

Non è la prima volta che questo accade, ogni grossa società che viene scoperta dalle autorità a fare qualcosa che non dovrebbe fare, tipo frodare il fisco, finisce col dichiarare bancarotta, così da non dover mai “pagare” per i reati commessi. Meglio fallire piuttosto che risarcire la gente eh? Vero signor Tanzi? Vero signor Cragnotti? Pezzi di merda.

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