Avete presente quando un rumor, una voce, un pettegolezzo, un gossip ( chiamatelo un pò come vi pare ), comincia a girare e  piano piano ad occupare lentamente le pagine dei siti che visitate diffondendosi come una gigantesca macchia d’olio? Non per niente questo è il modo al quale facebook deve il suo straripante successo. Il passaparola.

Da tempo ormai mi sono imbattuto in una notizia alla quale cerco di sfuggire perchè mi sembra una stron*ata. Solo che dai e ridai, a furia di vedermela continuamente comparire sotto il naso da qualche astuto  e maledetto spammer alla fine ho ceduto e l’ho letta. Risale a qualche mese fa, ma secondo me vale la pena commentare questa storia.

Il protagonista è un certo Aashish Nanak, ( sembra il nome di una variante della marijuana ), piccolo bambino indiano, dell’India non pellerossa, altrimenti si sarebbe chiamato chessò, Alce Scalciante o Balla coi Pidocchi. Chiusa la parentesi, il ragazzino ha vinto 500 mila dollari al poker online alla incredibile età di 8 anni? Caz*ata o stron*ata? Avrebbe detto Daniele Luttazzi qualche tempo fa…

Entriamo nel dettaglio della vicenda.

Aashish vive in uno sperduto villaggio dell’India senza soldi e con la sola madre che deve provvedere al sostentamento suo e degli altri 9 fratelli. No, non cominciamo ok? Non lasciamoci forviare da facili umorismi e frasi fatte ok? Questo non è il romanzo “10 Piccoli Indiani”.

Comunque, il piccolino è l’unico ad essere troppo piccolo per trovare qualcosa da fare di remunerativo e così, sotto l’ala protettiva dello zio, comincia a smanettare sul suo computer. Già a tre anni si dimostra essere un piccolo genio dei computer e lo zio decide di iniziarlo alla vita della baby prostituz…no scusate, volevo dire che decide di iniziarlo al mondo del gioco online e più precisamente a quello del poker texas hold’em al quale era assai dedito.

Nel giro di pochi anni Aashish si rivela essere un vero “asso” tanto da trascorrere almeno 18 ore quotidiane davanti al pc a giocare. Un triste giorno però il piccolo indianino decide di fare sul serio. Entra in una vera poker room e comincia a giocare con l’account dello zio. Il tempo va, passano le ore e Aashish comincia a vincere e a prendere sempre più gioco e potere al tavolo online. Insomma, alla fine Aashish si alza da tavola con 500 mila dollari da incassare. Una cifra incredibile, se si pensa che ; primo, vincere somme del genere al poker online è difficile e due, che a farlo sia un bambino di 8 anni è imbarazzante.

Ma andiamo avanti, perchè all’inizio del racconto della storia ho detto “triste giorno”? Perchè quello che doveva essere il più bel giorno nella vita di questa famigliola, si è trasformato in un incubo. Il caro e saggio zio, infatti, ha preteso la consegna dell’intera vincita perchè il giocatore che era stato usato era del suo account e perchè Aashish è troppo piccolo per ritirare la vincita.

Insomma, una gran brutta storia questa eh? Voi che ne pensate?

Ho letto in giro che il fatto di non esservi alcun riferimento a quale sia la poker room utilizzata, alimenti la falsità di questo racconto. Non solo, pare che la foto utilizzata per la propaganda di questa vicenda che ripeto, ha fatto il giro del mondo, sia in realtà stata presa dal blog su WordPress di un ragazzo che documentava il suo viaggio in india.

Io però, nonostante tutto, voglio crederci.

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