Allora, prendete quanto di peggio possa offrire la tv italiana tra attori e attrici pescati dai vari reality, poi prendete qualche papi girl, per non dire zoccola, poi l’onnipresente Pannofino ( celebre doppiatore e voce dei vari Clooney e Washington  ) poi prendete un regista che non è un regista ed infine prendete una sceneggiatura che non sta in piedi e che puzza di visto e rivisto. Quale risultato otteniamo? “Poker Generation”! Il primo “film” tutto italiano sul fenomeno del poker.

Chissà perchè qualcosa mi fa intuire che, pur avendo avuto un’idea carina, qualcosa andrà storto e la pellicola sarà un grande flop. Poi, c’è da scommetterci, tra qualche tempo Hollywood farà un film analogo e ce lo metterà nel c*lo come sempre. Si perchè non so se vi ricordate dell’esperimento “Feisbum” ( il titolo è volutamente (?) scritto in un inglese maccheronico ). “Feisbum” era un filmetto con fin troppe pretese che voleva cavalcare l’onda del successo di Facebook in Italia. Una joint venture di geni scrisse e diresse quel film che parlava appunto del fenomeno del social network, ma ovviamente senza farne il nome per non dover pagare i diritti, inventando uno schifo di nome storpiato come la roba contraffatta che vendono per strada che al posto di Dolce&Gabbana, c’hanno scritto : Dolci Gabbiani.

Comunque, l’idea poteva anche essere carina, sulla carta, perchè poi sulla pellicola il film faceva davvero ribrezzo, con attori e attrici senza talento e dialoghi e trama scontatissimi quasi peggio dei film dei Vanzina.

Poi, arrivò nei cinema “The Social Network” e ce lo mise nel c*lo, come sempre. Evidentemente era troppo presto e infatti scommetto che se lo stesso filmaccio fosse stato fatto oggi, credo che avrebbe avuto un insuccesso minore.

Ci risiamo dunque, con un film che vuole cavalcare l’onda del successo del poker, ma secondo me è ancora presto. Avremmo dovuto aspettare che Hollywood lo facesse per primo. Poi, avremmo dovuto infilarci nella scia dell’ambulanza sperando di raccogliere qualcosa. Invece no, ci tuffiamo da soli, impavidi verso l’ennesimo flop made in italy. Yuppiiiiii!!!!!

Peccato, perchè l’idea è buona e il poker è realmente un fenomeno nel nostro paese. Ma dovremmo pazientare ancora un pochino. Sappiamo che Hollywood ha messo in cantiere diversi film sull’argomento ed è per questo che avremmo dovuto attendere che ne fosse uscito almeno uno, giusto per vedere che tipo di feedback avrebbe avuto col pubblico.

Adesso invece pare che il, scusate il termine, film uscirà a breve, più precisamente verso maggio. Insomma, l’estate che verrà si appresta ad essere l’ennesima stagione dimmerda per il nostra inutile industria cinametografica. In miniera se ne devono andare!!! In miniera ca**o!!!

E’ incredibile come le varie associazioni abbiano permesso che questa pallicola avesse luogo. Voglio dire, questa mera operazioncina commerciale rischia di allontanare gente e non viceversa verso il poker! Ma paradossalmente, mi rendo conto che certe persone potrebbero aver bisogno di questo genere di cose per avvicinarsi a questo bellissimo gioco.

Che poi è come se uno come Justin Bieber facesse il cantante no? E’ chiaro che è un esempio limite, fantascienza. Mi rendo conto di questo, ma se lui facesse il cantante è chiaro che servirebbe solo per vendere dischi e spillare soldi alle ragazzine stupide che a loro volta li spillerebbero ai loro genitori che a loro volta li spillerebbero dalle pensioni dei loro genitori e via dicendo.

Ma a questo punto, voi da che parte state?

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2 Responses to Poker Generation – Un film “resistibile”

  1. Marco says:

    articolo ridicolo. Come si fa a fare una recensione di un film che neppure è uscito? E poi dove sono le papi girls in questo film? Almeno informarsi prima di scrivere ca**ate, si risparmierebbero figure di cacca. A meno che per voi Lina Sastri sia una papi girl… Pure da ridire su Francesco Pannofino che è un attore e doppiatore solo perchè è al cinema con tanti film come Boris e Vengo all’Avena che sta sbancando il botteghino.

  2. admin says:

    Tanto per cominciare è pregato di esprimersi con un linguaggio più consono. Non sta parlando con un suo amico. Non sono minimamente tenuto a giustificarmi con lei, quello di risponderle è un vezzo che ho deciso di concedermi per ammazzare il tempo.
    Esistono svariati esempi di come spesso e volentieri alcuni progetti cinematografici sulla carta risultino essere interessanti finendo poi per rivelarsi completamente deludenti. Ma ci sono anche quelli che partendo svantaggiati riescono a sorprendere. Esistono poi quei progetti di pura e semplice operazione commerciale, i più numerosi, fatti apposta per far abboccare i più inetti, che nel nostro paese sono la maggioranza. Gentye che si entusiasma per nulla e che non è più abituata ad esigere il meglio, lobotomizzata com’è dopo anni e anni di mondezza cinamatografica sia nostrana, vedi ad esempio i fratelli Vanzina e tutto il cucuzzaro, sia mondiale, dove oramai la parola d’ordine sembra essere diventata Effetti Speciali.
    Detto questo, per quanto lei possa sostenere il fatto di conoscere qualcosa prima di esprimere giudizi, sono pienamente d’accordo, ma si da il caso che conoscendo benissimo ciò di cui la pellicola tratta e l’approccio con il quale è stato deciso di affrontare il tema, non può che rivelarsi una amara fragatura. Le papi girls sono d’appertutto, magari anche vicino a lei e non lo sa. Oppure è una di loro…
    Per quanto riguarda progetti come Boris e Co…., non li considero minimamente interessanti e tanto meno intelligenti. Conosco molte persone che ne osannano le gesta definendoli come dei capolavori, e credo che lai faccia parte di questo settore, ma mi creda, non lo sono affatto. Oramai più nulla lo è. L’unica cosa che certi prodotti sono in grado di fare è di farti ricordare come era interessante il cinema e la tv di una volta, perchè se si ha un’ampia conoscenza di tutto ciò che “è stato”, queste cose risultano essere copie sbiadite di copie sbiadite di copie di copie, ecc… Mentre, chi invece non conosce nulla e non sa niente della storia della tv, grida al genio quando si imbatte in certi progetti, solo perchè non sa da dove è partito tutto e soprattutto perchè, rispetto agli escrementi che vengono secreti dai contenuitori televisivi, questi risutano essere, a conti fatti, meno peggiori degli altri. Quindi, si informi lei prima di sentenziare sull’operato degli altri.
    Concludo dicendo che tutti i giorni ognuno di noi giudica cose che conosce, ma che delle quali gli basta saperne per sommi capi. Eppure emette giudizi, spara sentenze, decide in base a sensazioni inconsce o consce a seconda della situazione e delle proprie esperienze di vita.
    Ad esempio, io non sono mai stato in galera, ma so che è una discarica per uomini spazzatura. Devo farmi arrestare per parlarne male? Non sono gay e so che non voglio esserlo e qualche volta parlo male dai gay. Devo trovarmi in posizione supina per poter parlarne male? Dico che il nuovo cinepanettone sarà una catastrofe di volgarità e oscenità senza alcun divertimento. Eppure non ho la minima idea di come si intitolerà e nemmeno da chi sarà composto il cast, ma è azzardato dire che farà schifo? Così sulla carta, lei non avvallerebbe il mio pensiero? Deve per forza vederlo? Deve per forza buttare via 10 euro? Faccia così, la prossima volta, prima di andare al cinema a vedere il filmaccio di turno, faccia un bel respiro e si rechi nel bagno della sua casa, apra il cesso e ci butti i 10 euro. E’ una bella soddisfazione e se non altro non avrà contribuito ad ingrassare il culo di De Sica e delle altre feci che formano il cast.
    A proposito di film, lei ha parlato di film che sbancano il botteghino. Ma faccia attenzione perchè quasi sempre, il binomio film+botteghino non è sinonimo di garanzia di alcun genere. Pensi alle righe che ho scritto sopra, per capire.
    Mi auguro di aver, quanto meno, chiarito i miei punti.

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